Tachicardia in Menopausa

Perché si verifica la tachicardia in menopausa? Come possiamo tenerla lontana dalla nostra vita?

I sintomi della menopausa li conosciamo a memoria: vampate, aumento di peso, insonnia. Poi c’è lei, la tachicardia. Se ne parla di meno, ma non per questo non costituisce un bel problema. Più rognoso degli altri, visto che, essendo meno considerata, anche dai medici, è anche la meno conosciuta, dalle donne stesse, che la subiscono, proprio come una volta si subivano le vampate di calore.

L’articolo di oggi intende fare un po’ di chiarezza e soprattutto provare ad indicare quelle che potrebbero essere le soluzioni al problema.

Tachicardia, cardiopalmo, palpitazioni. Perché?

Accelerazione del battito cardiaco, per pochi minuti o per giorni. Stato di agitazione con ansia. Difficoltà nel respirare. Ma anche vertigini, capogiri e svenimenti. Questa la sintomatologia che può accompagnare l’ingresso in menopausa, la perimenopausa, quella più travagliata perché precede il “pensionamento” degli estrogeni, gli ormoni che venendo a mancare, fanno saltare una serie di coperture utili per la nostra salute, anche quella cardiovascolare.

Tutta questa sintomatologia non va trascurata, è sempre bene contattare il proprio medico per scongiurare il rischio di un’insufficienza cardiaca. Il medico allora prescriverà analisi del sangue specifiche, l’elettrocardiogramma (o l’ecocardiogramma e la prova da sforzo). Potrebbe prescrivere anche analisi della tiroide, perché disfunzioni di questo tipo potrebbero dipendere anche dalla famosa ghiandola endocrina.

Ma se il problema è da ricondurre unicamente alla danza degli ormoni tipica di questo periodo di vita della donna? Le variazioni ormonali che scombussolano il nostro organismo quando stiamo per entrare in menopausa, fanno dei brutti scherzi.

Quindi una volta escluse le altre possibilità (farmaci, attività fisica intensa, consumo eccessivo di caffeina e alcol), come anche pressione alta o patologie come l’anemia, l’ipertiroidismo e l’ipoglicemia, possiamo attuare alcuni accorgimenti per la prevenzione.

Soluzioni alla tachicardia dovuta allo squilibrio ormonale della menopausa

  • Scegliere una dieta ricca di frutta e verdura, preferire le proteine del pesce a quelle della carne (meglio se non la sera), evitare cibi e bevande eccitanti (ad es. cioccolato, caffè e alcol)
  • Prendere l’abitudine di bere infusi a base di piante calmanti, come biancospino, melissa o camomilla. Questa abitudine assicura anche il giusto fabbisogno idrico, importante per evitare disidratazione (e crampi notturni)
  • Imparare a conoscere i Fiori di Bach amici di questa età, come Cherry Plum e Clematis
  • Avvicinarsi allo yoga, amico del relax e della calma interiore, ma conosco amiche che hanno risolto benissimo con 10 minuti di meditazione mattutina
  • Costruire una vita fatta di serenità, per quanto possibile, facendo attenzione alla qualità del sonno, agli impegni massacranti (imparare a dire di no a questa età è un salvavita!)
  • Non dimenticare di fare un checkup regolare, almeno una volta l’anno, che preveda analisi del sangue, pressione arteriosa, elettrocardiogramma (a discrezione del cardiologo anche ecografia e sotto sforzo)

 

Cristina

 

(Credits immagine https://www.west-info.eu/it/ansia-colpisce-soprattutto-le-donne/)