Clitoride – 5 cose che forse non sai

Siamo sicure di conoscere bene questo nostro bottoncino del piacere?

Il clitoride (dal greco “cleitoris”, collinetta), che fin qui ha regalato (e regala) tanto piacere alle donne, nel 1800 era considerato meno di una milza. Praticamente un “organo inutile”. Oggi ne sappiamo ancora poco anche perché la sessualità femminile è legata molto anche alla nostra anatomia (perlorpiù nascosta). Approfittiamone allora per saperne qualcosa di più!

Solleviamo qualche velo e cominciamo questo piccolo aggiornamento con il dire che pene e clitoride sono entrambi organi erettili. In particolare il clitoride altro non è che la punta di un iceberg. Ma un iceberg di ghiaccio bollente… 😉

  • Clitoride – 5 cose che forse non sai  – “Il” clitoride, ma va bene anche “la”

Il sostantivo clitoride può essere sia maschile sia femminile. A dirlo è nientepopodimeno che l’Accademia della Crusca, precisando che la forma al femminile è quella originaria, ma il maschile nel tempo è divenuto di uso più comune.

Qui noi useremo l’articolo determinativo femminile, in omaggio al nostro pubblico! 😉

  • Clitoride – 5 cose che forse non sai  – È corretto chiamarlo “pene arcaico”?

Si tratta di una delle parti più sensibili del corpo di una donna (ha il doppio delle terminazioni nervose del pene, circa 8000!) e fa parte dell’apparato genitale femminile. Paragonarla ad un pene è esatto per l’aspetto, visto che è a tutti gli effetti un corpo erettile, ovvero si comporta, anche se in piccolo, come il pene maschile. Ma l’affermazione non è completamente esatta, considerato che a differenza del pene del maschio, la clitoride è dedicata esclusivamente a piacere sessuale, e non ha nessuna finalità procreativa.

  • Clitoride – 5 cose che forse non sai  – La parte più grande della clitoride è nascosta

La parte esterna, il bottoncino, quella che conosciamo un po’ tutti, misura 0,5 a 1 cm ed è chiamata “glande della clitoride”. C’è poi una parte nascosta, invisibile, posta ai lati della vagina (“radici della clitoride”), che invece è lunga anche 10 cm e dai 3 ai 6 cm di larghezza. Si divide in due lunghe radici che circondano i lati della vagina e da due corpi cavernosi più esterni. A ben guardare quindi non un semplice bottone, ma una vera e propria cornice di piacere, che abbraccia letteralmente la vagina.

  • Clitoride – 5 cose che forse non sai  – Orgasmo clitorideo e/o orgasmo vaginale

Superate le divisioni oggi si parla di orgasmo! Ed era ora! Non importa più a nessuno come lo si raggiunge, anche se ricerche recenti hanno dimostrato che anche quello cosiddetto” vaginale” in realtà è clitorideo.

  • Clitoride – 5 cose che forse non sai  – Sicure che Freud ci conoscesse così bene?

Il più grande detrattore della clitoride è stato Sigmund Freud, che vedeva dietro l’orgasmo raggiunto tramite il bottoncino una donna immatura. Il suo preferito era quello vaginale, che lui associava ad una donna adulta.

Oggi i tempi sono cambiati e non ce lo toglie più nessuno il piacere che viene (anche) da li! In Italia, tra l’altro, una legge (Legge 9 gennaio 2006, n. 7) toglie strane idee dalla testa a chi solo lo pensasse: “Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile” – Art. 583-bis.

Psss! Se hai tempo goditi (è il caso di dire) questo spassosissimo e ben documentato video, di Lori Malépart.

Cristina

(Credits immagine)