Che c’è di nuovo? direte voi! Nulla. Dovremmo però, tutti, fare lo sforzo di riconoscere una valenza sessuale anche nelle coppie che hanno superato i 65 anni. Smettiamola di vederli come un uomo e una donna asessuati, soprattutto visto che la sessualità è sempre più considerata un aiuto per meglio andare incontro alla vecchiaia oltre che per godersi di più la vita!

Il sesso influisce sull’umore. Lo dicono anche i recenti studi

E quale sarebbe la novità! Direte voi. La novità sta nel fatto che dovremmo sforzarci di pensare che questi benefici non sono ad uso esclusivo di alcune fasce di età. Ma di tutte. Compresa quella degli over 65.

Un recente studio, pubblicato sulla rivista Sexual Medicine, spiega che il contatto fisico di ogni tipo, dai baci al rapporto completo, agisce in maniera positiva sulla salute e crea una tendenza ad essere propositivi nei confronti della vita.

Fra le persone sottoposte al sondaggio chi ha affermato di aver avuto una vita sessuale nei precedenti dodici mesi ha mostrato di avere un approccio positivo nei confronti della vita. Il sesso quindi agisce sull’umore e, di conseguenza, sulla salute fisica. Senza dimenticare che fa bene anche alla salute del cervello.

Resta però un argomento tabù, tanto che tre anziani su dieci non ne parlano con il proprio medico di base.

Lo dice anche l’ONU!

La Settimana del benessere sessuale è alle spalle, ma il monito dell’ONU, invece no: è valido tutti i giorni dell’anno:

La salute sessuale risulta dall’integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettivi e sociali dell’essere sessuato che consentono la valorizzazione della personalità, della comunicazione e dell’amore. La salute si compone di tre elementi principali: – essere capace di gioire, avendone la piena padronanza, di un comportamento sessuale e riproduttivo in armonia con un’etica sociale e personale; – essere esenti da sentimenti di odio, di vergogna, di colpevolezza, di false credenze e altri fattori psicologici che inibiscono la risposta sessuale e turbano la relazione sessuale; – essere esenti da turbe, malattie e deficienze organiche che interferiscono con le funzioni sessuali e riproduttive.”

Senza limiti di età

Soprattutto qui in Italia, dobbiamo dobbiamo ancora scardinare tanti pregiudizi che vogliono la coppia “matura” ormai in pensione anche dal punto di vista sessuale.

Sarà bene invece pensare in altri termini. Soprattutto che non esiste una “normalità” quando si parla di sessualità! Una considerazione di cui dovrebbero tenere conto anche i medici coinvolti, a cominciare dai medici di famiglia (di base)m ai ginecologi (che già con l’ingresso in menopausa, evitano l’argomento (qualità della vita sessuale) con le loro pazienti.

I vantaggi del sesso

Come ogni altra attività fisica, il sesso aiuta a rinforzare il miocardio, il muscolo cardiaco. In altre parole fare l’amore fa bene al cuore, non solo in senso figurato, ma anche in senso medico. Insomma tutto il contrario di quello che comunemente si pensa (basti pensare alla scena in cui lui, anziano, soccombe alla forza dirompente della ventenne mentre stanno facendo sesso). Il contrario: tanto che è consigliato anche agli uomini che hanno avuto un infarto.

Fare sesso porta quindi dei vantaggi concreti: il tasso di mortalità si ridurrebbe tra gli over 65 che vantano una vita sessuale attiva.

 

Fonte: DLei

 

Katia