Lungi dall’essere una questione puramente estetica, il sovrappeso ha molti rischi per la nostra salute. Ecco alcuni utili consigli per scoprire se sei sovrappeso e combattere i chili di troppo.

In Italia, secondo i dati più recenti elaborati dall’Osservatorio nazionale sulla salute, una persona  su tre è in sovrappeso e una persona su dieci è obesa. Il sovrappeso è una condizione medica caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Spesso i chili in eccesso sono considerati una questione puramente estetica, ma in realtà costituiscono un problema serio per la salute. I dati scientifici dimostrano, infatti, che il sovrappeso è un fattore di rischio per molte patologie croniche. Queste, a livello globale, uccidono più della malnutrizione.

Sovrappeso, le cause

Tra le cause del sovrappeso ci sono principalmente: un’alimentazione scorretta,  con un eccessivo consumo di alimenti ipercalorici o ricchi di grassi e uno stile di vita sedentario, senza un regolare esercizio fisico settimanale. Il sovrappeso può essere  causato anche da fattori genetico-familiari.

Sovrappeso, i rischi

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo. Sovrappeso e obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 35% delle cardiopatie ischemiche e del 55% della malattia ipertensiva negli adulti. Rappresentano il quinto più importante fattore di rischio per mortalità globale e i decessi attribuibili all’obesità sono almeno 2,8 milioni/anno nel mondo.

Sovrappeso, misura il tuo BMI

Per valutare in maniera semplice il tuo peso corporeo, puoi utilizzare il Body Mass Index (BMI) o Indice di Massa Corporea (IMC). Si ottiene dividendo il peso per il quadrato dell’altezza:

BMI=(peso in kg)/(altezza in metri)²

  • Se il tuo BMI risulta uguale a 25, sei normopeso.
  • Se il tuo BMI è compreso tra 25 e 30, sei sovrappeso.
  • Se il tuo BMI è compreso tra 30 e 40, sei in una situazione di obesità.
  • Se il tuo BMI è superiore a 40, sei in una situazione di obesità grave.

Ad esempio, se sei alta 160 cm e pesi 67 kg, il tuo BMI è più di 26, e sei in sovrappeso.

Bisogna considerare però, che il BMI rappresenta un indice approssimativo. Non tiene infatti conto del tipo di costituzione fisica, della distribuzione del grasso nelle varie parti dell’organismo e delle masse muscolari.

Sovrappeso, misura il tuo girovita

Un altro parametro importante per verificare se sei in sovrappeso è misurare la circonferenza del tuo girovita nella parte più prominente della pancia (la zona dell’ombelico), utilizzando un metro. Questo parametro misura l’accumulo di grasso nella zona addominale e può dare preziose informazioni sulla salute di una persona.  Un eccesso di grassi nella regione addominale può rivelarsi pericoloso e rappresenta di per sé, a prescindere dal BMI, un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e per il diabete di tipo 2.

  • Se il tuo girovita misura fino a 80 cm, puoi stare tranquilla.
  • Se il tuo girovita misura tra gli 80 e 88 cm, hai un aumentato rischio di complicazioni metaboliche.
  • Se il tuo girovita misura più di 88 cm, hai un rischio molto elevato di complicazioni metaboliche.

Sovrappeso, no al fai-da-te per perdere peso

Se vuoi perdere peso, evita di seguire diete dimagranti fai-da-te e diffida da soluzioni miracolose che promettono di farti perdere peso troppo rapidamente. Le diete fai-da-te squilibrate sono pericolose e prima o poi fanno riacquistare i chili persi, a volte con gli interessi. Queste diete, infatti, possono modificare profondamente il metabolismo, creando un circolo vizioso che vede in una fase successiva il recupero del peso, talvolta in misura maggiore (il famoso effetto yo-yo). Per perdere i chili in eccesso, affidati a un medico o a un nutrizionista che saranno in grado di farti perdere peso in modo naturale, controllato e duraturo.

Sovrappeso, l’importanza dell’attività fisica

Associare alla dieta l’attività fisica è fondamentale per ottenere migliori risultati con la bilancia. Scegli l’attività che più ti piace: l’attività fisica più efficace sarà quella che unisce al movimento il divertimento. Le opzioni possibili oggi sono davvero tantissime:  zumba, ballo, nuoto, bicicletta, spinning. Altrettanto efficace per mantenersi in forma è fare una semplice camminata veloce, per almeno 3/4 volte a settimana e per non meno di 30 minuti, il tempo necessario al corpo per iniziare a produrre le endorfine, morfine naturali che regolano lo stress e donano un senso generale di benessere.
Katia

 

(Credits immagine: www.tribune.com.pk/story/1470487/researchers-discover-hunger-controlling-cells-brain-treat-obesity.jpeg