L’osteoporosi è una malattia che si manifesta a scoppio ritardato, è stata definita infatti una “malattia pediatrica che si manifesta in età adulta”. E quando si manifesta, fa “crack!”. Neanche poche volte qui da noi, visto che l’Italia è il secondo Paese Europeo per incidenza di osteoporosi (14%) dopo la Germania (18%). Come si può fare prevenzione?  

La salute delle nostre ossa dipende da molti fattori. Gli sforzi maggiori per preservarla possiamo farli fino al nostro trentesimo compleanno, ovvero l’età in cui raggiungiamo il maggior picco possibile di massa ossea. Ma anche negli anni successivi, grazie al giusto apporto di latte e derivati è un ottimo modo per voler bene alle nostre ossa. Soprattutto visto che con la menopausa e in generale con l’invecchiamento (per fattori ormonali, metabolici, stile di vita sedentario, carenza di calcio e vitamina D, etc.), l’assimilazione del calcio che si assume con l’alimentazione si riduce del 25%.*)

Ma c’è dell’altro che possiamo fare per la salute delle nostre ossa?

Molto, a dire il vero.

  • Intanto possiamo scegliere di dedicare 30/40 minuti del nostro tempo in una attività fisica benefica per le ossa, come la camminata veloce, il nuoto, ma anche il ballo. L’esercizio fisico “nutre” letteralmente le nostre ossa e rimane la scelta migliore (anche perché non ha limiti di età)
  • C’è poi il sole. Grande risorsa che ci permette di produrre, autonomamente, la nostra riserva di vitamina D. Come? È sufficiente un’esposizione di 10-20 minuti al giorno (mani e viso), meglio se tra le 12.00 e le 13.00
  • L’alimentazione. Per assicurarsi il giusto fabbisogno di calcio (latte e derivati) e vitamina D (salmone, aringhe, sardine, tonno in scatola, tuorlo d’uovo, burro, verdure a foglia verde, etc.)

 

La vitamina D mi salva dalle fratture?

La vitamina D è adibita alla regolazione del metabolismo del calcio e contribuisce a mantenere i livelli di calcio e fosforo nel sangue nella norma. Fa molto, ma non miracoli, e quindi, no, non ha il potere di prevenire le fratture. Ma quando è associata ad una dieta ricca di calcio, insieme ad uno stile di vita che preveda una regolare attività fisica (lontano da vizi come il fumo!), può sicuramente influire sulla salute generale delle ossa.

Ps in caso di necessità (e dopo un riscontro oggettivo, grazie a controlli ed analisi) potrebbe essere necessaria una supplementazione, specie in età senile. (Fonte Siommms Linee guida per la diagnosi, la prevenzione ed il trattamento dell’osteoporos).

 

Fonti:

Libro citatoMiraggi alimentari, 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo, di Marcello Ticca

Esercizi (video)

 

 

Cristina

 

 

Take Home Message
L’osteoporosi è una malattia che si manifesta a scoppio ritardato, è stata definita infatti una “malattia pediatrica che si manifesta in età adulta”. E quando si manifesta, fa “crack!”. Neanche poche volte qui da noi, visto che l’Italia è il secondo Paese Europeo per incidenza di osteoporosi (14%) dopo la Germania (18%). Come si può fare prevenzione?

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Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2020