Prevenzione e screening sono fondamentali per ridurre il rischio di sviluppare alcune patologie e per la diagnosi precoce.

Seguire uno stile di vita sano può ridurre significativamente il rischio di sviluppare alcune malattie. Inoltre, molte patologie, se identificate per tempo, hanno maggiori probabilità di guarigione. Ecco perché sono importanti prevenzione e screening.

Prevenzione e screening- Cos’è la prevenzione?

La prevenzione è l’insieme delle azioni dirette a eliminare o ridurre il rischio di sviluppare una malattia.

L’efficacia delle campagne di prevenzione si misura in termini di riduzione dell’incidenza delle malattie, della morbilità (il numero di eventi non mortali) e della mortalità (il numero di eventi mortali).

I metodi per fare prevenzione sono classificati in tre macrocategorie: prevenzione primaria, secondaria e terziaria.

La prevenzione primaria

È l’insieme di comportamenti mirati a ridurre la probabilità di sviluppare una malattia nelle persone sane. Fare prevenzione primaria significa seguire quotidianamente comportamenti che aiutano il nostro organismo a difendersi. Basti pensare che quasi l’80% dei casi di malattie cardiache e gli ictus sono evitabili modificando lo stile di vita. Fare esercizio fisico e smettere di fumare sono esempi di prevenzione primaria.

La prevenzione secondaria

La prevenzione secondaria consiste nelle misure di diagnosi che permettono di identificare una patologia in una fase molto precoce. Attraverso una serie di esami, si anticipa la diagnosi di una malattia che si renderebbe altrimenti evidente solo in una fase successiva e, probabilmente, troppo avanzata. Ciò aumenta la possibilità che le terapie abbiano successo. Lo strumento principale della prevenzione secondaria è lo screening.

La prevenzione terziaria

La prevenzione terziaria è l’insieme di azioni che controllano o prevengono sia le conseguenze tardive di una malattia, sia le conseguenze derivanti dal trattamento di una patologia. Esempi di prevenzione terziaria sono anche tutte le misure volte al reinserire il malato del contesto familiare, sociale e lavorativo, e a migliorare la sua qualità della vita, come la riabilitazione motoria e il supporto psicologico.

Prevenzione e screening- In quali situazioni lo screening è particolarmente importante?

Molto utili sono gli screening per individuare il tumore alla mammella. Proprio grazie alle campagne di screening, la sopravvivenza delle donne con diagnosi di tumore della mammella è aumentata notevolmente negli ultimi anni. Altrettanto vale per i tumori della cervice uterina e del colon-retto in cui si sono ottenuti miglioramenti significativi grazie agli screening.

Importanti gli screening anche per le malattie cardiovascolari. L’identificazione precoce di fattori di rischio misurabili, come alti livelli di colesterolo, di trigliceridi o di pressione arteriosa, permette al paziente di adottare i comportamenti che possono modificare tali fattori e al medico di monitorare costantemente il paziente per individuare un’eventuale progressione della malattia.

Fonti:

Humanitas Salute

Istituto Superiore di Sanità

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Katia