Cosa fare per prevenire il diabete in 10 mosse intelligenti, e scongiurare così un aumento di numeri, già così alti in Italia (circa 4 milioni di persone con diabete).

I numeri sono da capogiro, solo in Italia si stimano circa 4 milioni di persone con diabete. A questi, va aggiunto un altro milione, relativo alle persone che ancora non sanno di avere la malattia. Ma non è finita qui. Ancora altri 7 milioni di italiani in condizione di pre-diabete, ovvero vicini alla completa manifestazione del diabete.

Facciamo qualcosa per questa che è già diventata un’emergenza?

La Società Italiana di Diabetologia ci ricorda che se è vero che il diabete ha una predisposizione genetica, numerosi studi scientifici hanno ormai dimostrato che le persone “a rischio” possono ridurre le probabilità di ammalarsi con stili di vita corretti.

Ecco le 10 regole da seguire per una prevenzione con i fiocchi!

  • Vietate le bibite gassate e zuccherate, così come le merendine e tutti gli alimenti da fastfood. Mentre alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura, legumi, cereali integrali) contribuiscono a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue
  • Se si è in sovrappeso, perdere anche solo cinque chili può ridurre in maniera significativa il rischio di contrarre il diabete, migliorando il benessere generale dell’organismo
  • Numerosi studi suggeriscono che le vitamine C e K e il magnesio possono limitare la probabilità di ammalarsi di diabete di tipo 2. Particolarmente consigliati ananas, verdure a foglia verde scuro e avocado
  • Trenta minuti al giorno di esercizio fisico sono sufficienti per tenere sotto controllo il peso corporeo e la glicemia
  • Mangiare legumi e pesce perché hanno meno grassi rispetto alla carne e aiutano a ridurre il rischio di diabete
  • Non fumare e non sottoporsi al fumo passivo protegge dal pericolo di ammalarsi di diabete
  • Sì alla pasta, ma a dosi moderate. In generale, i carboidrati non sono vietati ma è preferibile optare per quelli integrali
  • Consumare olio extravergine d’oliva, ma senza esagerare con la quantità
  • Chi ha più di 45 anni, dovrebbe misurare la glicemia e se è del tutto normale ripeterla entro i prossimi tre anni
  • Consultare il medico in presenza di particolari sintomi, come eccessiva sete o fame, frequente bisogno di urinare, perdita drastica di peso, vista annebbiata ed estremità intorpidite

 

Per approfondimenti – SID

(Fonte articolo)

 

Cinzia