Perimenopausa, stop a fumo e superalcolici

C’è più di un motivo per smetterla con fumo e superalcolici. Scopriamoli!

Fumo e superalcolici sono nemici della nostra salute a qualunque età, ma ancora di più in perimenopausa.

Sempre colpa degli estrogeni…

Gli estrogeni, tra le altre funzioni, hanno quella di proteggere le donne dalle malattie cardiovascolari. Come sappiamo, con l’arrivo della perimenopausa si verifica un calo nella produzione di estrogeni ed  è dunque necessario in questa fase più che mai evitare tutto ciò che può risultare dannoso per cuore e vasi sanguigni, come il fumo.

Il fumo, inoltre, è un fattore di rischio per lo sviluppo dell’osteoporosi, patologia che affligge moltissime donne in menopausa. La nicotina restringe i vasi sanguigni attraverso i quali avviene il trasporto di sostanze nutritive alle ossa, mentre altre sostanze contenute nel tabacco accelerano la distruzione del tessuto osseo.

Perché smettere di assumere superalcolici in perimenopausa?

Per questioni genetiche, l’organismo femminile, rispetto a quello maschile, è più vulnerabile nei confronti dei danni che l’alcol produce sull’organismo. In particolare, le donne sviluppano molto più rapidamente dell’uomo complicanze epatiche, cardiovascolari e psichiatriche correlate all’abuso di alcol.

Il consumo di alcolici e di superalcolici oltre a peggiorare un’eventuale ipertensione, diminuisce l’assorbimento di calcio e riduce l’attività delle cellule che costruiscono l’osso, favorendo l’osteoporosi.

Oltre a queste patologie, la donna che fuma e che beve assiduamente superalcolici, presenta un maggior rischio di sviluppare il tumore al seno.

Fumo e superalcolici in perimenopausa, i consigli degli esperti per smettere

Molte donne pensano che, raggiunta una certa età, sia troppo tardi per smettere di fumare e consumare superalcolici, perché i danni ormai sono stati fatti. Non è così!
Smettere apporta un significativo miglioramento alla salute a qualunque età.
Basti pensare che occorrono solo tre mesi dall’ultima sigaretta fumata per assistere al miglioramento sia della respirazione che della circolazione del sangue!

Come fare a smettere?

Ecco “I dieci consigli degli esperti”, pubblicati sul sito del Ministero della Salute, che ti aiuteranno:

  • Ricorda che smettere di fumare è possibile;
  • Il desiderio impellente della sigaretta dura solo pochi minuti;
  • I sintomi dell’astinenza si attenuano già nella prima settimana;
  • Già dopo 20 minuti dalla cessazione del fumo si hanno i primi effetti benefici;
  • Non tutti ingrassano quando si smette di fumare e comunque l’incremento di peso è moderato (2-3 chili);
  • Quando si smette di fumare è bene bere abbondantemente, aumentare il consumo di frutta e verdura e muoversi di più;
  • Se non riesci a smettere da solo consulta il tuo medico di famiglia;
  • Alcuni farmaci e un supporto psicologico sono validi aiuti per mantenere le proprie decisioni;
  • Non fumare ti arricchisce non solo in salute ma anche economicamente e salvaguarda la salute di chi ti sta intorno, soprattutto quella dei bambini.

Un bicchiere di buon vino al pasto, invece, è concesso in quasi tutte le diete ed è considerato un toccasana per il cuore e le arterie, e, perché no, anche per il piacere di gustarselo.

Marta S.

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