Ormoni Naturali in Menopausa? Parliamone!

Per le donne in menopausa che scelgono l’integrazione ormonale ci sono sempre tanti dubbi. Parlarne sarà di aiuto per fare la scelta giusta.

Chi sceglie la Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) con gli ormoni naturali, sceglie di assumere estrogeni e progestinici, che seppur prodotti in laboratorio, sono analoghi agli ormoni naturali prodotti dalle ovaie durante la vita riproduttiva. Ecco i vantaggi e per chi è consigliata

Che cosa sono gli ormoni “naturali”?

Gli ormoni naturali (“bio-equivalenti” o “umano equivalenti”), sono ormoni il cui concetto si basa proprio sull’imitazione delle azioni della natura.

Si tratta di sostanze di origine naturale, prevalentemente vegetale che, seppur trasformate in laboratorio, hanno una struttura molecolare identica a quella degli ormoni prodotti dall’organismo umano, dalla donna in età fertile, e quindi non vengono percepite dal corpo come sostanze estranee. Un aspetto questo non da poco, ai fini dell’efficacia ma anche dell’accettazione della cura.

Cosa è la Terapia con gli Ormoni Naturali?

La TOS, Terapia Ormonale Sostitutiva, è una terapia, una cura, scelta insieme alla ginecologa, per ridurre i disturbi e i sintomi che in alcune donne possono verificarsi in modo severo e duraturo (vampate, sudorazioni notturne, disturbi del sonno), al punto da compromettere la qualità della vita. Una scelta questa che è supportata anche dalle principali agenzie internazionali, compresa l’Agenzia Europea del Farmaco (https://www.ema.europa.eu/en), in base alle evidenze scientifiche disponibili.

Ma di cosa parliamo quando parliamo di ormoni “naturali”?

Per meglio capire l’argomento lasciamo la parola alla prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati di Milano:

Rispetto a quelli sintetici, gli estrogeni naturali hanno la stessa struttura molecolare di quelli prodotti dal nostro corpo, che non li distingue da quelli endogeni prodotti dall’ovaio. Possono essere ottenuti anche da sintesi chimica, ma il punto è che nessuno li può distinguere perché biologicamente sono la stessa molecola e svolgono le stesse funzioni.

(Fonte: sito della prof.ssa Alessandra Graziottin)

Quali sono gli ormoni per la menopausa?

In altra parole: quali ormoni si assumono esattamente con la cura, TOS, a base di ormoni naturali?
Gli ormoni in questione sono due: Estrogeno e Progesterone. I due ormoni femminili per antonomasia. Gli stessi che regolano, scandiscono e determinano la vita delle donne. A tutte le età. Dallo sviluppo, alla maternità, ma non solo. Sono questi stessi ormoni che hanno voce in capitolo anche in caso di depressione (https://menopausapiu.it/2022/05/23/depressione-e-menopausa-cosa-fare-e-cosa-non-fare/).
Gli ormoni di cui parliamo sono identici a quelli prodotti naturalmente da noi donne prima della menopausa. Ma per rispondere a domande come “Quali sono gli estrogeni naturali?” e “A cosa serve il Progesterone?” vediamoli un po’ più da vicino:

  • 17 Beta Estradiolo
    Il principio attivo, 17β-estradiolo sintetico, è chimicamente e biologicamente identico all’estradiolo endogeno umano. Nelle donne in menopausa sostituisce la perdita di produzione dell’estrogeno e allevia i sintomi menopausali
  • Progesterone micronizzato
    Il principio attivo progesterone è chimicamente e biologicamente identico al progesterone endogeno umano. A cosa fa bene il progesterone? Nelle donne non isterectomizzate, l’aggiunta di un progestinico riduce di molto il rischio d’iperplasia endometriale indotto dagli estrogeni. Inoltre il progesterone micronizzato non aumenta il rischio di carcinoma mammarioe di tromboembolismo venoso

Una terapia ormonale è “naturale” se è cucita su misura

LA TOS non è uguale per tutte. Come non lo sono le cure in generale. Vanno calibrate sulle caratteristiche della persona, della donna nel nostro caso. In base anche alle caratteristiche della sua menopausa, della sua sintomatologia. Perché anche la menopausa non è uguale per tutte. Sono la personalizzazione della terapia e, in particolare, il corretto dosaggio delle sue componenti, il fattore decisivo di sicurezza.

La TOS funziona?

I risultati di una TOS a base di ormoni naturali parlano chiaro: è stata dimostrata una riduzione significativa della frequenza e della gravità dei sintomi vasomotori e dei disturbi del sonno. Inoltre, dopo 3 mesi di terapia, l’82% delle pazienti ritiene che la sua condizione sia molto o estremamente migliorata.

Per il trattamento dei sintomi postmenopausali, la TOS deve essere iniziata solo in presenza di sintomi che influenzino negativamente la qualità della vita. In tutti i casi deve essere effettuata almeno annualmente un’attenta valutazione dei rischi e dei benefici e la TOS deve essere protratta solo fino a quando i benefici superino i rischi.

La TOS viene prescritta a seguito di un accurato esame medico

La terapia basata sulla combinazione di ormoni naturali è indicata per i sintomi da carenza di estrogeni in donne in menopausa con utero intatto e almeno 12 mesi dalle ultime mestruazioni.

Prima di iniziare la TOS occorre parlarne con il proprio medico di famiglia o con il proprio ginecologo per ricevere informazioni sui disturbi attribuibili alla menopausa, sui benefici e sui danni della terapia ormonale e sul fatto che una volta sospesa la terapia, i disturbi possono ripresentarsi.

Valutando i benefici e i danni, in generale la TOS andrebbe riservata:

  • Alle donne che sono entrate in menopausa a meno di 45 anni, ossia in menopausa precoce
  • Alle donne che in menopausa soffrono di vampate di calore, sudorazioni e risvegli notturni, percepiti come importanti e duraturi
  • Alle donne che vivono la menopausa in maniera negativa, e desiderano assumere la terapia dopo aver ricevuto informazioni dal medico su benefici e danni del trattamento

(Fonte: ISS Salute – TOS – https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/t/terapia-ormonale-sostitutiva-tos)

Cristina

Fonte e approfondimenti

 

 

Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2022