Tutto cominciò quando “decidemmo” di imparare a camminare solo sulle due gambe posteriori. In maniera piuttosto arbitraria abbi inizio al bipedismo e così entro nelle nostre vite anche il mal di schiena…

I nostri antenati, le scimmie bipedi, camminavano sulla Terra almeno 4 milioni di anni fa. In effetti, tutte le scimmie sono capaci di deambulare su due piedi, ma ad un tratto usare soltanto i due arti posteriori, insomma il fatto che il bipedismo divenne una consuetudine, è quello il momento in cui iniziarono anche i nostri problemi alla schiena. Il mal di schiena è una piaga frutto dell’evoluzione. 

Chi lo ha detto che evolviamo sempre in meglio?

Diciamo che visto come stavano andando le cose abbiamo scelto una strada intelligente per sopravvivere, ma questo ha comportato dei limiti. E il mal di schiena è uno di questi.

Camminare su due gambe come principale mezzo di locomozione. Il passaggio alla stazione eretta è stato una tappa fondamentale della nostra evoluzione, in quanto ha indotto (e ha coinciso con) numerose modificazioni anatomiche, per esempio la posizione e la forma della colonna vertebrale, il modo in cui si collega alla testa e così via.

Di quale forma di mal di schiena si soffre?

  • Torcicollo. Il modo più seplice per capire che abbiamo un problema alla colonna vertebrale, a quel livello si parla di Cervicalgia, perché interessa la zona cervicale, le vertebre superiori, che sostengono appunto collo e testa. Può arrivare ad essere invalidante. Le causa sono una postura non corretta, una brutta estensione dei muscoli del collo (colpa della frusta), un trauma, oppure una patologia degenerativa del rachide cervicale
  • Dorsalgia, che invece tocca la zona dorsale. Si manifesta nella zona centrale della schiena e nella zona tra le scapole. A provocarla dei traumi, ma anche patologie specifiche, come osteoporosi e artrosi. Tra le causa anche problemi di postura, traumi vertebrali e problemi cervicali.
  • Lombalgia, che invece interessa soprattutto le persone in età adulta, soprattutto le donne. IL colpo della strega è l’esempio più calzante. Nella sua forma acuta può essere invalidante. Le cause sono gli stiramenti, le contratture e la distrazione muscolare.
  • Dolore sacrale, che invece tocca la parte più bassa della colonna vertebrale (fino all’osso sacro). Può colpire a tutte le età e non è sempre invalidante. Le cause che possono scatenarla sono tensioni muscolari, eccessiva sedentarietà, vizi posturali.

Fonte: Opuscolo informativo Dicloreum (www.dicloreum.it) dedicato al mal di schiena

Libro citatoBreve storia di chiunque sia mai vissuto: Il racconto dei nostri geni di Rutherford, Adam

Elisabetta