Allenarsi dopo gli anta? Sì, con il cane, il miglior personal trainer!

Da sempre il cane, è considerato il miglior amico dell’uomo, ma è anche un perfetto personal trainer per le persone che vogliono restare in forma.

Il cane è un compagno di vita, soprattutto per le persone sole e per le persone non più giovanissime. E proprio le persone attorno agli “anta”, possono contare sul supporto dell’amico a quattro zampe, per rafforzare l’amicizia facendo sane passeggiate all’aperto.

Secondo uno studio condotto dall’Università britannica, “Fido” contribuisce a una sana “manutenzione” del nostro corpo. Nello specifico, secondo uno studio pubblicato dal Journal of Epidemiology & Community Health, i proprietari di questi animali da compagnia avrebbero livelli di attività fisica più elevati del 20% nei giorni con cattive condizioni atmosferiche e svolgerebbero esercizio fisico per 30 minuti al giorno in più rispetto a chi non ha un cane (la ricerca è stata coordinata da Andy Jones dell’University of East Anglia a Norwith, in Gran Bretagna).

Lo studio

Come riporta la fonte ufficiale, i ricercatori inglesi hanno analizzato i dati raccolti in un ampio studio condotto su adulti di età compresa tra i 40 e i 79 anni. Il 57% delle persone considerate erano donne. Tutti i partecipanti dovevano indossare un accelerometro per registrare l’attività fisica quotidiana. Inoltre, tutti hanno risposto a domande su età, livello di istruzione, sesso, stato di salute e se possedevano o meno un animale da compagnia.

Tra più di 3.100 persone considerate, il 18% aveva un cane e i due terzi di questi lo portava fuori almeno una volta al giorno. Chi portava regolarmente a spasso il suo cane era costantemente più attivo, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche; e coloro che riferivano uno stato di salute migliore erano più probabilmente proprietari di un cane che portavano regolarmente in giro.

Complessivamente, l’attività quotidiana era inferiore nei giorni di pioggia, con temperature più fredde e nei giorni con meno ore diurne. Quando non pioveva, però, chi portava regolarmente a spasso il proprio cane era attivo, anche se faceva freddo, rispetto a chi non aveva un cane e lo stesso accadeva nei giorni più corti.

Il risultato, a tratti per nulla sorprendente, va però a sottolineare quanto sia significativa e determinante la differenza tra chi possiede un amico a quattro zampe e chi no.

Eppure, secondo  Ann Toohey dell’Università di Calgary, in Canada, “ Anche chi ha un cane che non porta in giro regolarmente fa comunque più attività fisica rispetto a chi non ha un animale da compagnia;  vari aspetti della vita del cane, come nutrirlo, giocare con lui, curarlo e pulirlo possono aiutare.

Il cane rende i padroni sportivi

Il cane ha delle necessità fisiologiche da rispettare, e almeno che non si possieda in una casa con un grande giardino, almeno due volte al giorno c’è bisogno di una bella passeggiata in sua compagnia. Un’abitudine che incide positivamente sulla salute e sul benessere del padrone.

Portare a passeggio Fido non richiede alcun sforzo ed è piacevole, a differenza dell’impegno fisico che può richiedere la palestra… non resta che trarne le dovute conclusioni!

Katia

 

(Credits fotografia)