Aiutare gli altri fa bene (e allunga la vita!)

Aiutare gli altri fa bene (e allunga la vita!)

Rischio di mortalità ridotto del 20%, livelli più bassi di depressione, benessere psicofisico più alto, rischi di ipertensione ridotti del 40% negli over 50… I dati parlano chiaro: aiutare fa bene, non solo agli altri.

Il donare (non solo soldi, ma anche tempo= ha una data precisa: il 2 dicembre di ogni anno si festeggia il Giving Tuesday, Giornata mondiale dedicata al dono che nasce dal desiderio di unire non solo famiglie, ma anche il Non Profit, le comunità, etc.., nella celebrazione della generosità.

Un giorno per aiutarci a ricordare l’importanza del dono come gesto puro e disinteressato con il quale ci rivolgiamo all’altro. Fuori dagli schemi dell’avere o del possedere.

La scusa Non ho tempo, in Italia è usata poco visto che, dati alla mano, il 13% degli italiani è impegnato nel volontariato (Fonte: Rapporto COOP 2017). Siamo generosi, non solo a Natale, ma durante tutti i mesi dell’anno.

Negli ultimi tempi c’è da notare che le forme di volontariato si sono adeguate ai nuovi stili di vita. Oggi non mancano associazioni che offrono la possibilità di donare il proprio tempo in base alla propria giornata, diversa da quella cucita intorno al “posto fisso” di una volta; parliamo di associazioni dove il volontariato è diventato liquido, flessibile. Proprio come le nostre vite.

Ma le modalità sono cambiate anche sotto altri aspetti. Oggi non è richiesto aderire o sentirsi vicini a qualche confessione religiosa per fare volontariato (cfr. con al Caritas). Oggi le associazioni sono anche laiche.

Come l’associazione Roma Altruista, che ha modalità di iscrizione molto smart: ci si prenota direttamente online, scegliendo le attività in base alle proprie propensioni e alla propria disponibilità di tempo. Anche solo 1 ora al mese.

Io li conosco da 8 anni (distribuzione dei pasti ai senza tetto, lezioni di italiano per stranieri).

Ma non solo tempo per le persone in difficoltà o in cerca di una nuova possibilità, anche tempo per la propria città, ed in questo il mio riferimento è il gruppo Retake Roma  (ma ci sono anche in altre città, come Retake Milano). Perché fa bene anche fare qualcosa per la propria città.

Insomma il volontariato può essere efficace proprio come una medicina, con la differenza che non hai bisogno che passi del tempo per capire che sta facendo effetto 😉

E voi? Come praticate il gesto del donarsi?

 

Elisabetta

 

(Credits immagine)