Essere o non essere in Menopausa. Questo è il problema…

Confesso che un po’ ingenuamente ho sempre pensato che il vero scoglio fosse la menopausa. Ho sempre considerato il punto di “arrivo” come l’inizio del problema. Oggi che sono nel bel mezzo della mia perimenopausa, a ridosso delle mie prime 50 candeline, scopro che il problema in realtà è un altro.

Vi racconto i miei cambiamenti…

Sto vivendo una fase in cui ho un urgente bisogno di condivisione, più alto rispetto alla mia media. E allora mi piace immaginarmi in cerchio, seduta su comodi cuscini, circondata da tante belle donne nella mia stessa condizione. E mentre sorseggio una tisana, tra una risata e l’altra, immagino ciascuna di queste donne che a turno si racconta: le esperienze, i vissuti, i sintomi di questo periodo di passaggio…

Sintomi, anche quelli di cui si parla di meno

E allora c’è chi racconta della difficoltà a perdere peso (la nostra croce), e chi invece della facilità a prenderne (come è possibile, se mangiamo praticamente solo aria, condita con qualche goccia di limone!?!). Poi c’è chi parla del ritorno dei brufoli (di nuovo?!) e chi invece dell’insonnia. Dei dolori alle ossa e alle articolazioni. Della secchezza vaginale e quella oculare. Ma non mancano donne che hanno a che fare con ansia e tachicardia, per non parlare delle odiate vampate.

Ma non solo temuti sintomi, dei quali faremmo tutte volentieri a meno, si parla anche dei doni che questa età ci ha regalato. A 50 anni vantiamo i super poteri. E di questi davvero si parla ancora troppo poco!

Della preveggenza ad esempio. Ovvero di quella qualità conquistata con i decenni, che oggi ci permette di capire come andrà a finire. No, non solo l’ultima storia d’amore (già, perché anche a questa età non siamo capaci di vivere senza), ma di tutto. Così come del saggio approccio al lasciar correre, lasciare andare quello che non è importante (e che una volta sembrava lo fosse). Così come della scelta, vincente, di dire stop al perfezionismo, visto che oggi abbiamo capito che è come inseguire una chimera.

Finale della favola? Viva i 50 anni!

Oggi noi donne, che viviamo una manciata di anni in più rispetto agli uomini, siamo l’ispirazione per tutti coloro che ci circondano, nel rivendicare il diritto a vivere una vita piena. A fare come fanno i delfini, che più il mare è mosso e più si divertono a saltare tra le onde.

E questo insistere per difendere la parte giovane dentro ciascuna di noi, che va oltre i tentativi di far sparire le rughe intorno agli occhi, personalmente non credo sia riconducibile alla paura di invecchiare o di morire (io, in quanto donna, sono programmata per la vita!), mi piace invece pensare che le mie rughe, soprattutto quelle intorno agli occhi, siano la testimonianza concreta di una cosa di cui vado fiera: mi sono venute tutte a forza di ridere 😉

Cristina