Dolore alla gambe, comprenderne le cause.

Il dolore alle gambe è un disturbo piuttosto comune. Spesso è un segnale innocuo, legato semplicemente ad  un affaticamento muscolare. Ma può essere anche un sintomo di alcune patologie, pure piuttosto serie. Se il dolore persiste, quindi, è importante comprenderne le cause e rivolgersi a un medico.

Come capire le cause del dolore alle gambe?

Occorre prestare attenzione ad alcuni segnali che ci permettono di comprenderne l’origine. Ecco quali sono quelli a cui stare attenti.

Se il dolore alle gambe compare al mattino e interessa soprattutto le articolazioni…

Potrebbe essere artrosi. Si tratta di una malattia cronica e degenerativa delle articolazioni, che colpisce soprattutto le donne in menopausa. L’avanzare dell’età, infatti, è una delle cause di quella patologia, insieme alla sedentarietà e al sovrappeso. In caso di artrosi, il dolore si presenta soprattutto al mattino  e interessa principalmente il ginocchio, l’anca e le caviglie.

Contro l’artrosi non esiste purtroppo una cura definitiva. Si può intervenire solo alleviandone i sintomi attraverso farmaci antinfiammatori e infiltrazioni di acido ialuronico.

Se insieme al dolore alle gambe è presente anche un gonfiore che interessa entrambe le gambe…

Forse si tratta di artrite reumatoide. È patologia infiammatoria cronica di origine autoimmune, che si manifesta con dolore e gonfiore delle articolazioni di piedi, ginocchia e caviglie. Compare sempre in entrambe le gambe e può portare a una deformazione delle articolazioni. Le donne tra i 40 e i 60 anni di età sono le più colpite da questa patologia.

Ad oggi l’artrite reumatoide non è guaribile, le terapie utilizzate intervengono per alleviare i sintomi e sono a base di antinfiammatori, analgesici, cortisonici e, negli ultimi anni, farmaci biologici.

Se il dolore alle gambe interessa l’intera gamba, causando gonfiore…

Probabilmente si tratta di insufficienza venosa. La cattiva circolazione venosa può provocare la comparsa, insieme a gonfiore e dolore alle gambe, anche di arrossamento e prurito. L’insufficienza venosa interessa soprattutto le donne e peggiora con l’aumentare delle temperature. Ha diverse conseguenze sul nostro organismo, che vanno dalle antiestetiche vene varicose alla  trombosi venosa cronica.

Per dare sollievo alle gambe, in questo caso, è utile utilizzare le calze elastiche a compressione graduata, perdere peso e non usare tacchi troppo alti o troppo bassi.

Se la zona dolorante è calda e arrossata…

Potrebbe trattarsi di una flebite, cioè di un’infiammazione alle vene causata da un trombo che le ostruisce. Recati subito dal medico. La flebite dev’essere trattata immediatamente perché, se è trascurata, può portare anche a delle gravi complicanze, come l’embolia.

Se il dolore alle gambe compare al polpaccio mentre cammini…

Potrebbe essere un’arteriopatia periferica, che provoca la comparsa di un dolore al polpaccio dopo aver percorso poche centinaia di metri a piedi.  Si tratta di una malattia delle arterie, che faticano a portare ossigeno agli arti inferiori. Colpisce in particolar modo i diabetici e i fumatori. In questo caso, oltre a consultare il proprio medico, sarà necessario fare un eco-color-doppler.

Se il dolore alle gambe si presenta di notte…

Potreste essere colpite dalla sindrome delle gambe senza riposo. Si tratta di una malattia abbastanza rara, che si manifesta con dolore, bruciore e formicolio alle gambe e che provoca un bisogno urgente di muoverle. Una volta mosse le gambe, i fastidi scompaiono e ci si sente riposate. Il bisogno di muoversi e gli altri disturbi si verificano quando si è a riposo, quindi tendono ad essere avvertiti maggiormente durante la notte.

Per la sindrome delle gambe senza riposo non esiste alcuna cura specifica.  Si può agire modificando lo stile di vita e somministrando farmaci volti ad alleviare i sintomi.

Se accusi dolore alle gambe e stai prendendo farmaci per abbassare la pressione…

Il dolore potrebbe essere un effetto collaterale delle cure. I farmaci per tenere sotto controllo la pressione, soprattutto i calcioantagonisti, possono portare un gonfiore e pesantezza alle caviglie. Parlane col tuo medico.

Elisabetta

(Credits immagine: http://life-begins-at.co.uk/joint-pain-during-menopause/)