Sono gli alimenti che oggi ci piace chiamare “superfood”, che fanno bene alla nostra salute. Tra questi la frutta secca racchiusa in un guscio, come noci, mandorle, nocciole, pistacchi… Vediamo da vicino le loro proprietà benefiche.

Dai pistacchi, consigliati anche alle donne in gravidanza (e per la salute della vista), per prevenire il rischio di diabete gestazionale, alle noci, che equilibrano l’umore, anche nei cambi di stagione, e facilitano il sonno. Per non parlare della diminuzione del rischio di attacco mioardico (del 50%) in chi consuma frutta secca in generale. Inoltre migliorano il controllo della pressione arteriosa e a regolarizzare i livelli di colesterolo nel sangue.

Tanti i vantaggi che provengono dalla frutta secca, con un’unica raccomandazione: non eccedere nelle dosi.

Una manciata al dì!

Una manciata al giorno è la dose consigliata (30 gr circa). Parliamo di circa 20 mandorle, o di 50 pistacchi circa. Del resto parliamo di frutta, e le raccomandazioni internazionali ne consigliano l’uso (compresa quella fresca e la verdura) ogni giorno, nella dose di 5 porzioni.

Ottimi anche per allontanare il senso di fame

Una volta erano ammessi nelle tavole imbandite per il Natale. Oggi non sono più considerati come una grande eccezione, ma sempre di più sono entrati, a ragione, nella dieta e nelle abitudini alimentari di tutti noi, anche perché ci permettono di evitare l’aggiunta di sale.

Il loro effetto saziante è molto conosciuto ed apprezzato. Questo grazie alla presenza di fibre che riempiono a lungo e placano la fame.

Anche l’intestino ne è positivamente coinvolto

Le sue funzioni sono facilitate dall’aiuto delle fibre solubili, come l’inulina, che riduce i gas e favorisce il microbiota intestinale, ovvero i batteri buoni che ci difendono dalle malattie. 

Quando è meglio assumerli?

Si consiglia di mangiarli come spuntino, per evitare cibi calorici (dolci) e lontano dai pasti.

 

Katia

(Fonte: Ok salute)

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