Come si fanno a riconoscere i sintomi della menopausa?

Una domanda apparentemente banale, ma che molte donne si fanno quando iniziano a notare una sintomatologia strana: sto entrando in menopausa?

Cerchiamo allora di capire quelli che sono i sintomi più indicativi, oltre all’età, tra i 45 e i 55 anni, quali sono gli “indizi” che ci avvisano, in modo gentile ma anche brusco, che stiamo avvicinandoci alla menopausa?

Qui di seguito abbiamo inserito i più “famosi”, tra questi anche quelli davvero fastidiosi, come le vampate:

  • In cima alla lista le odiose vampate
  • A seguire l’atrofia vulvo vaginale, di cui magari parliamo poco, spesso neanche con il nostro ginecologo… Un disturbo molto diffuso, dovuto, anche questo, al calo di estrogeni
  • Tutti i disturbi legati al sonno, che generalmente vengono classificati con l’etichetta “Insonnia
  • I problemi legati al peso cominciano a farsi più persistenti, ed è così che nonostante una dieta attenta, l’aumento di peso sembra inevitabile
  • C’è poi il discorso legato all’umore, molte donne potrebbero avvertire dei momenti, anche sporadici, di irritabilità

 

Oggi però siamo più fortunate delle nostre nonne ed anche delle nostre mamme. Non solo perché oggi menopausa non fa più rima con “pausa”, ma con “meno”.

Meno disturbi grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca medica e farmacologica. Oggi abbiamo un aiuto in più dai nutraceutici. A metà strada tra farmaci e alimenti, capaci di arginare considerevolmente gli effetti collaterali di questo passaggio fisiologico.

Ma è lecito chiedersi, come emerso anche durante l’evento 50 sfumature di donna Come possiamo riconoscere un buon nutraceutico? Quali sono gli “alimenti” che devono essere presenti per ovviare agli effetti collaterali tipici della sintomatologia menopausale?

Oggi sappiamo che svolgono un’azione positiva quelli che contengono anche sostanze antiossidanti come Quercetina e Resveratrolo, che contrastano la tendenza all’aumento del peso e contribuiscono al controllo del Colesterolo LDL.

E soprattutto che contengano fitoestrogeni, ovvero estrogeni naturali, come la soia. Il nostro consiglio, che condividiamo con il nostro blog di riferimento, VediamociChiara, è quello di prevenire. Come? Seguendo periodici check-up di controllo.

 

Marta

 

(credits foto: http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2014/05/VAMPATE.jpg