Il pioniere della videoarte, Bill Viola, torna in Italia

Palazzo Strozzi ospita un confronto tra le opere dell’artista statunitense e i maestri del Rinascimento che lo hanno ispirato.

Con questa mostra si celebra così la speciale relazione tra Bill Viola e Firenze. È qui infatti che l’artista ha iniziato la sua carriera nel campo della videoarte quando, tra il 1974 e il ’76, è stato direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione del video. Il rapporto di Viola con la storia e l’arte viene inoltre esaltato attraverso importanti collaborazioni con musei e istituzioni quali il Grande Museo del Duomo, le Gallerie degli Uffizi e il Museo di Santa Maria Novella a Firenze, ma anche con le città di Empoli e Arezzo (dal sito internet di Palazzo Strozzi).

Il “pittore elettronico”, così è stato definito, mette in scena, è il caso di dire, il frutto di un dialogo lungo un biennio tra lui, Kira Perov – co-curatrice della rassegna e direttrice del Bill Viola Studio in California e Arturo Galansino – curatore e Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi. Il risultato sono 26 opere, che dialogano tra antico e contemporaneo, realizzate tra gli anni Settanta e i giorni nostri.

Il giudizio della redazione di Menopausa+

Chi scrive ha già visto nel 2008 la sua mostra romana, Visioni interiori, a Palazzo delle Esposizioni. Questa in corso a Firenze è da non perdere! Presto pubblicheremo sul nostro profilo Instagram i nostri scatti fotografici.

Viola oltre i confini di Palazzo Strozzi

Distribuita tra il Piano Nobile e la Strozzina, la retrospettiva intende celebrare il peculiare legame tra Firenze e Viola. Anche per questo, sono numerose le collaborazioni attivate con alcuni musei della città e con una selezione di istituzioni nell’intero territorio regionale. Oltre alla presenza dei video a colori Self Portrait, Submerged, esposto alle Gallerie degli Uffizi, Tempest (Study for the Raft), al Museo di Santa Maria Novella, e Sharon a Empoli, presso il Museo della Collegiata di Sant’Andrea, Rinascimento Elettronico irrompe al Museo dell’Opera del Duomo.

Un assaggio dell’esperienza lo trovate qui, nel canale YouTube di Palazzo Strozzi.

INFORMAZIONI UTILI

***Dove e quando
Palazzo Strozzi (Firenze, Toscana)
Fino al 21 luglio 2017

***Mostra organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con Bill Viola Studio

***A cura di Arturo Galansino e Kira Perov

***Acquisto online biglietti

Fonte
 – Artribune 

 

Cristina P.